Filippo Incigneri

Flautista diplomato presso il Conservatorio di Musica di Frosinone, segue - per tre anni consecutivi con diploma di merito - i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Severino Gazzelloni e, nel 1987, si laurea in Dams indirizzo musica presso l’Università di Bologna.
Vincitore di un premio in musica da camera al concorso internazionale di Stresa, dal 1985 al 1997 vive e lavora in Germania, dove è docente di flauto presso Scuole di Musica regionali del Nord-Reno Westfalia, nei pressi di Colonia, e intraprende un’intensa attività concertistica esibendosi in Germania, Olanda, Belgio, Italia, Austria con diverse formazioni di musica da camera (“Trio capriccio” per due flauti e violoncello; “Trio Gaubert” per flauto, pianoforte, soprano; “Duo Giuliani” per flauto e chitarra) e di musica jazz.
Risiede in Veneto dal 1999, insegna flauto presso scuole medie statali ad indirizzo musicale di Padova e Provincia, e svolge attività concertistica in varie formazioni di musica da camera e di musica jazz. All’attività musicale affianca lo studio della Psicologia della performance (è trainer certificato dalla federazione tedesca di pnl), e su questa tematica tiene seminari presso i Conservatori di musica di Padova, di Venezia, di Castelfranco Veneto, di Frosinone.
E’ autore del libro “Sviluppare la propria efficacia“, ed. FrancoAngeli, Milano, 2004.
È docente di flauto alla Scuola di musica Gershwin dal 2001.

Presentazione del corso

Corso di flauto traverso. Per principianti e non - per fare musica insieme divertendosi - per perfezionare le proprie competenze e il proprio repertorio - per avvicinarsi a nuovi mondi musicali, dal jazz alla musica etnica - per preparare un’eventuale ammissione al Conservatorio

Il flauto traverso è uno strumento molto duttile: è usato in ogni genere e stile musicale, dal classico al jazz, dalla musica leggera alla musica etnica.
Adatto sia a maschi che a femmine - bambini (dai dieci anni d’età), ragazzi, adulti - dopo le prime settimane di lavoro sulla corretta emissione del suono e la tenuta dello strumento, regala presto la soddisfazione di poter iniziare a suonare i primi brani di musica, anche in duo con il docente e soprattutto in trio e quartetto con altri allievi o con l‘accompagnamento occasionale del pianoforte (momenti importanti, questi, del mio approccio didattico).
Altro aspetto importante del mio insegnamento è avvicinare l’allievo che lo desideri  e che nel frattempo abbia conseguito un’adeguata padronanza di base dello strumento unita alla capacità di esecuzione corretta e coerente di un primo repertorio di musica classica - a territori musicali solitamente meno frequentati: l’improvvisazione jazzistica, la musica etica, ecc., ambiti musicali questi, in cui il flauto riesce ad esprimersi pienamente e con originalità.